Barometro Salute 2012


Cosa significa "qualità della vita" per Europei e Americani? Quanto conta la salute per definire il benessere? Europei e Americani rinuncerebbero alle cure mediche per difficoltà economiche?

Le risposte a queste e tante altre domande sono arrivate il 28 settembre durante il dibattito di Chamonix, dove Martin Vial, Chief Executive Officer del Gruppo Europ Assistance, e Guy Vallencien, Chairman di Cercle Santé Société, hanno presentato la sesta edizione del Barometro Salute, all’interno del quarto Convegno sull’Analisi e la Gestione della Salute.


Gli italiani si ritengono insoddisfatti della propia qualità della vita e continuano a tagliare sulla salute: il 27% dichiara infatti di dover rinunciare alle cure mediche a causa delle difficoltà economiche.

A differenza degli americani, che hanno affermato che la loro qualità di vita attuale è eccellente, con un punteggio di 7.1 su una scala da 1 a 10, gli italiani, con un punteggio di 4.3, sono in assoluto i meno soddisfatti, anche rispetto alla media europea di 5.2.

Piuttosto simile la percezione che europei e americani hanno del proprio sistema sanitario: per il 75% degli europei e il 67% degli americani intervistati, benessere significa prima di tutto "essere in buone condizioni fisiche". Gli italiani che collocano la salute al primo posto è invece addirittura del 95%.

Avere una famiglia è risultata la seconda condizione di benessere, l’indipendenza economica si attesta al terzo posto, mentre un buon lavoro è solamente al quarto posto.

Un posto di primo piano alle cure domiciliari: infatti, ben il 67% degli italiani pensa che le risorse andrebbero stanziate prima di tutto nell'assistenza domiciliare.

Barometro Salute 2012 - Infografica dei risultati

La sintesi della ricerca


La presentazione dei risultati


Il Comunicato Stampa


L'infografica dei risultati