Viaggiare sicuri in India


Viaggiare sicuri

 

 

Il Paese

Capitale: Nuova Delhi   
Nome ufficiale: Repubblica dell'India, Bhārat Juktarashtra         
Lingue ufficiali: hindi, inglese, sanscrito e altre 21 lingue regionali         
Valuta: Rupia indiana   
Fuso Orario: UTC +5:30
Prefisso Internazionale: +91      

Numeri di emergenza

Polizia: 100      
Pompieri: 101   
Pronto Soccorso: 102

 

Clima

Il clima indiano è influenzato da tre fattori geografici: la posizione tra l'Equatore e il Tropico, le calde acque dell'Oceano Indiano che circondano la penisola e la presenza della catena montuosa dell'Himalaya che blocca le masse di aria fredda provenienti dal nord. Il clima monsonico, dovuto al soffio di venti in direzioni opposte nel corso dell'anno, determina l'alternarsi delle stagioni e accomuna tutto il Paese. A partire da gennaio, il monsone di nord-est determina bel tempo e temperature fresche e asciutte (raggiungono valori medi tra 10° e 15° nell'India Settentrionale e temperature intorno ai 25° nell'India meridionale). Dal mese di marzo le temperature tendono a salire in tutto il paese e toccano vette di 40° nelle zone centrali e nord-occidentali: il paese vive un forte riscaldamento subito prima dell'inizio della stagione delle piogge, che va da giugno a settembre ed è causata dal monsone di sud-ovest, che raggiunge prima la costa del Kerala e investe poi tutto il paese. L'80% circa delle piogge annuali è concentrato in questi mesi. Tra settembre e dicembre il monsone si indebolisce progressivamente, le piogge diminuiscono ma si verificano in questo periodo cicloni lungo la costa orientale.  

Il periodo migliore per un viaggio in India è tra gennaio e marzo, il periodo dal clima più fresco e secco caratterizzato da bassa umidità e cieli prevalentemente sereni. Gli stati himalayani nord-occidentali del Kashmir e del Ladakh fanno però eccezione: il miglior periodo per visitarli va da giugno a settembre.

 

Situazione sanitaria

L'India è un Paese la cui situazione sanitaria è considerata da più parti a rischio. Le condizioni climatiche e igienico-sanitarie contribuiscono al moltiplicarsi di batteri e virus dai quali è necessario difendersi: ma per farlo bastano poche semplici regole.           
Nel periodo monsonico e post-monsonico, nei mesi tra giugno e ottobre, alcune malattie endemiche causate dalle punture di zanzara (come per esempio malaria, dengue e chikungunya) si acuiscono soprattutto nelle regioni orientali e meridionali del Paese. Piuttosto alto è anche il rischio di gastroenteriti, meningite, encefalite giapponese, focolai di tifo e poliomielite.
Si consiglia di:

  • non bere acqua corrente: scegliere solo acqua in bottiglia e non aggiungere ghiaccio;
  • evitare di mangiare verdure crude;
  • prestare molta attenzione all'igiene e lavare spesso le mani con cura prima dei pasti;
  • proteggersi con repellenti e abiti per evitare le punture delle zanzare e altri insetti;
  • avere una scorta di medicinali di prima necessità e kit di pronto soccorso, soprattutto se ci si allontana dalle principali località turistiche.

 

Vaccinazioni

Nessuna vaccinazione è obbligatoria. Previo consulto medico, sono consigliabili vaccini contro il tifo, l'epatite A e B, la tubercolosi, la polio, la difterite e il richiamo antitetanico. L'Organizzazione Mondiale della Sanità consiglia, per chi viaggia durante la stagione estiva o soggiorna in zone rurali, la profilassi per prevenire la malaria e il vaccino contro la meningite e l'encefalite giapponese.

Si consiglia di stipulare, prima del viaggio, un'assicurazione sanitaria che preveda, oltre alla copertura delle spese mediche, anche l'eventuale rimpatrio aereo sanitario.

 

Documenti necessari

  • passaporto con almeno 6 mesi di validità residua e pagine libere per l'apposizione del visto;
  • visto di ingresso turistico che deve essere richiesto con un anticipo di almeno una settimana agli uffici consolari indiani presenti sul territorio italiano.